Racconti

CHOPIN (IL PIANISTA E LA BALLERINA)

La prima volta capitò di notte.
Era una di quelle notti che sì, hanno ancora il sapore dell’inverno, ma il cui retrogusto sa già di primavera.
Non riuscivo a prendere sonno. Affacciata al balcone, osservavo i mandorli che erano fioriti a dispetto della quarantena, quando una luce si accese nel palazzo di fronte…


PETALI DI ROSA

Una lama di luce filtrava attraverso la porta socchiusa.
Fu Ettore a entrare per primo, tenendomi per mano. Trattenni il respiro, tutto sembrava esattamente come l’avevamo lasciato. Con il sofà davanti
alla finestra, il televisore sulla parete di fronte e quel vecchio tappeto – che io detestavo, ma a lui piaceva tanto – al centro della stanza…


GHEMEL

La prima cosa che Tommaso Agresti notò al rientro dalle ferie fu una busta gialla, appoggiata proprio al centro della sua scrivania. Sembrava una comune busta imbottita, di quelle usate per le spedizioni. L’anziano editore se la rigirò tra le mani, più confuso che persuaso…